Cenerentola

Cenerentola - Nomen Omen

Presentazione dello spettacolo

 

“C’era una volta una bambina”: la storia ruota attorno alla crescita della protagonista e alla ricerca della sua essenza. Gli eventi avversi che minano la felicità di Cenerentola, infatti, diventano un’occasione di scoperta e di arricchimento spirituale. Non facendosi abbattere dalle angherie della Matrigna e delle Sorellastre (maschere che diventano grottesche nella loro incarnazione dei vizi), la nostra eroina risorge dalla cenere anche grazie all’aiuto della Fata, simbolo dell’ausilio offerto dalla natura. L’incontro con il Principe, che come nella versione napoletana de ‘La gatta Cenerentola’ avviene nella piazza del mercato, è per Cenerentola il riconoscimento della propria anima gemella. La narrazione alterna teatro d’attore a teatro d’ombra ed è arricchita da brani di musica originali, risultando fruibile fin dalla più tenera età e allo stesso tempo offrendo una nuova lettura di un testo classico.

Sinossi

 

Cenerentola, figlia di un ricco mercante, a causa della morte della madre e del nuovo matrimonio del padre, perde la sua posizione di figlia adorata. Se ne lamenta con la propria maestra di cucito che, a prima vista, pare una dama comprensiva e amorevole. Confidando sulla sofferenza della bambina riesce a circuirla per contribuire alla morte della matrigna e sostituirsi a lei nel ruolo di madre. Questo atto porterà cenerentola ad abbandonare il ruolo privilegiato nella famiglia relegandola ai lavori domestici ed alla custodia del camino. L’arrivo delle sorellastre non fa che acuire questa situazione di privazione e sottomissione. La china non appare svoltare anzi anche la morte del padre sembra confermare l’ineluttabilità di un destino da serva. Questo fin quando Cenerentola non capisce che lamentarsi non conduce a niente e che le lacrime non servono. Questo cambiamento, unitamente all’innamoramento del principe, figlio di un fortuito incontro sotto mentite spoglie nella piazza del mercato, attirerà l’aiuto magico delle fate che contribuiranno al felice epilogo.

 

Adattamento teatrale e refia: Danilo Zuliani

Aiuto regia: Luciano Giugliano, Anthony Rosa

Canzoni: Luciano Giugliano

Costumi: Nina Morelli

Scenografie: Anthony Rosa

Grafica e disegno locandina: Alessandra Cavallari

Con Veronica Baleani, Luciano Giugliano, Alessandra Cavallari, Alessandra Maccotta, Sara Andreoli (Veronica Milaneschi), Danilo Zuliani