L’isola del tesoro

Nomen Omen - L'isola del tesoro

Presentazione

“L’isola del tesoro: una storia di pirati” ovvero le gesta di personaggi senza tempo e presenti nell’immaginario di tutti i bambini: i pirati, appunto. Cattivi, tontoloni, spietati, astuti: a bordo della nave Hispaniola ce ne è davvero di tutti i tipi. La trama si snoda attorno alle avventure per terra e per mare di un giovane ragazzo, Jim Hawkins, alla ricerca di un tesoro nascosto su una lontana isola deserta: il tesoro del comandante Flint, un terribile bucaniere. Il bottino fa gola a molti pirati, tra i quali il temibile filibustiere gentiluomo: Long John Smith. Una storia di un movimentato viaggio raccontata in prima persona dal protagonista che, tra pericolose ed eroiche iniziative, tra ammutinamenti e battaglie, troverà in primo luogo se stesso. Liberamente tratto dal romanzo di Stevenson, un adattamento teatrale coinvolgente in una cornice scenografica suggestiva ed essenziale, con musiche e canzoni originali: sostanzialmente un’opera corale adatta a tutte le età.

Sinossi

Un oscuro personaggio, Bill Bones, si trova a soggiornare nella locanda dell’ammiraglio Benbow. E’ così che il giovane Jim Hawkins viene a conoscenza ed entra in possesso della mappa del tesoro del capitano Flint, un terribile bucaniere. Il dott. Livesey si offre di accompagnare per mare il giovane alla scoperta del tesoro, chiedendo al cavaliere Trelawney un aiuto per armare un vascello: l’Hispaniola. Il tesoro però fa gola anche ai vecchi compagni di Flint e Bones, tra i quali Long John Silver che riesce ad imbarcarsi come cuoco di bordo. Con questo ruolo riesce a far imbarcare sotto mentite spoglie altri pirati della sua vecchia ciurma. Giunti sull’isola l’avventura per Jim Hawkins entra nel vivo. Avvisa i suoi compagni di viaggio dell’imminenza dell’ammutinamento. Con l’aiuto di Ben Gunn, un ex pirata abbandonato sull’isola deserta, recupera l’Hispaniola sfidando a duello il pirata di guardia. Alla fine il ragazzo tornerà a casa arricchito da questo viaggio formativo, il tesoro diviene il simbolo della ricchezza formativa del vissuto esperenziale.

 

 

Adattamento teatrale e regia: Danilo Zuliani

Aiuto regia: Alessandra Maccotta

Musiche e canzoni: Michelangelo Pettinelli

Costumi e scenografie: Anthony Rosa

Con: Riccardo Grandi, Alessandra Cavallari, Alessandra Maccotta, Marco Zordan e Danilo Zuliani

Audio luci: Stefano Germani

Foto di scena: Stefano Manocchio

Grafica disegno locandina: Alessandra Cavallari