Giacomino e il fagiolo magico

Locandina Giacomino

Presentazione dello spettacolo

 

Una favola raccontata attraverso oggetti di uso comune

 

Protagonisti assoluti di questa storia sono un bambino e la sua curiosità: il desiderio di scoperta lo porta a svelare un mondo altro (e alto) che si trova sopra le nuvole. Da cinque apparentemente comuni fagioli ricevuti da un misterioso viandante, nasce un ponte che collega i due mondi; allo stesso modo, saranno oggetti comuni a traghettarci nel racconto e offrire ai piccoli spettatori originali spunti scenici. Attraverso tecnica d’attore e di figura, accompagneremo Giacomino nel suo avvincente percorso di crescita tra orchi voraci, galline dalle uova d’oro e arpe magiche. Uno spettacolo interattivo adatto a tutta la famiglia.

L’ambientazione di questo spettacolo è una casa. I protagonisti nel raccontare le gesta di Giacomino, non avendo a disposizione altre possibilità, scelgono di utilizzare quanto la casa può offrire per aiutare la narrazione. Così un da un paio di guanti da cucina, delle presine, calze e mestoli in legno nasce il protagonista della storia: una marionetta animata a vista. Così anche da una lampada nasce la mamma e la mucca Bianca da una valigia, seguendo quanto indicato da Rodari, nella sua Grammatica della Fantasia: “per fare di un oggetto un fatto artistico è necessario estrarlo dal novero dei fatti della vita, estrarre l’oggetto dalla serie di associazioni consuete.”

Un inno alla fantasia, alla curiosità e alla voglia di fare.

Sinossi

 

Tre attori colti di sorpresa all’interno della propria sede si trovano impreparati a gestire il pubblico in attesa di vedere lo spettacolo. Decidono seduta stante di raccontare la storia di Giacomino servendosi di ciò che hanno a disposizione. Pertanto si adoperano a costruire con oggetti comuni prima la marionetta di Giacomino, protagonista della storia, poi la mamma e la mucca. La storia è la ben nota favola con il protagonista Giacomino che, ricevuti dei fagioli magici in cambio della mucca, ascende al cielo su questa pianta magica e scopre un palazzo abitato da una gigantessa ed un orco. Salirà in tutto tre volte sulla pianta fino a quando l’orco non lo scoprirà e lo seguirà sulla pianta. Tagliata la pianta Giacomino sventa il pericolo corso ed il malvagio orco precipita.

Adattamento teatrale e regia: Danilo Zuliani;

aiuto regia: Alessandra Maccotta

costumi e scenografie: Anthony Rosa

con: Alessandra Cavallari, Alessandra Maccotta e Danilo Zuliani

marionetta di: Monica Capobianco

Foto di scena: Stefano Manocchio

Grafica e disegno locandina: Alessandra Cavallari